Importante settimana per il Rotary International che ha festeggiato i 116 anni di attività il 23 febbraio. Non potendo incontrare di persona il Governatore del Distretto 2032, ovvero il ligure Giuseppe Musso, la riunione è stata programmata sulla piattaforma Zoom: oltre al Club Astigiano erano collegati i rotariani che formano il Gruppo del Piemonte Est (RC Alessandria, RC Canelli-Nizza Monferrato, RC Casale e RC Valenza). Con la visita “virtuale” di Musso erano presenti anche il Past Governatore Gino Montalcini, la Governatrice Incoming Silvia Scarrone, oltre all’assistente del Governatore, l’astigiano Luigi Gentile.

Durante la serata il presidente, Marco Stobbione, ha illustrato i service e le azioni di sostegno approvate dal Direttivo del Club. Un anno questo in cui i rotariani astigiani hanno investito molto nei service. Oltre ai progetti già collaudati con “Asti d’Appello”, “Asti d’Appello giovani”, “Nati per leggere” ed il supporto per la Biblioteca, quest’anno grande importanza ha rivestito il Progetto Protezione Famiglie Fragili, un service triennale nato in collaborazione con il Distretto 2032 e il Rotary di Canelli-Nizza con la partecipazione dei Club del Gruppo Piemonte Est.

E’ stato, inoltre, donato al reparto di pediatria dell’Ospedale di Asti uno spirometro, strumento fondamentale per le prove di funzionalità respiratoria dei bambini. Sono stati donati tre sanificatori ad ozono a tre Istituti scolastici superiori della città: Liceo Classico “V. Alfieri”, Liceo Scientifico “F. Vercelli” ed Istituto tecnico “A. Artom”. Ma il Service principale per quest’anno è stato il “Percorso Alfieriano” che, oltre a donare e raccogliere fondi ha visto la partecipazione dei rotariani astigiani impegnati in prima persona in varie attività. Oltre alla posa dei dodici cartelli apposti in vari punti della città che raccontano la vita di Alfieri e della sua famiglia sono stati realizzati i pieghevoli in 4 lingue per i turisti e poi un calendario, i cui proventi sono stati devoluti all’ANFFAS di Asti. Infine partirà nelle prossime settimane un restauro al monumento di Vittorio Alfieri nell’omonima piazza nel centro cittadino di fronte alla sede del Club.

Inoltre è stata costituita una “Borsa di studio” a un laureato in biologia che potrà effettuare uno stage di sei mesi presso il laboratorio di analisti dell’Ospedale di Asti. Il bando sarà in pubblicazione per marzo. Ci sarà anche un supporto economico per i pasti dei bisognosi attraverso l’emporio della Caritas di Asti. Infine è in corso di realizzazione l’acquisto di un’autovettura da destinare al trasporto veloce della Croce Verde di Asti.

E come ultima attività, nel pieno rispetto delle misure anti Covid presso il salone del Ca’ Vittoria, sede estiva e temporanea del Club di Asti, si sono svolte due importanti cerimonie. La prima è stata la consegna dell’onorificenza rotariana a tre soci che si sono particolarmente distinti nella loro attività rotariana. La prima delle tre medaglie intitolate a Paul Harris, fondatore del Rotary International è stata consegnata a Carlo Alberto Goria, la seconda a Alfio Orecchia e la terza a Giorgio Gianuzzi.

È seguita poi la seconda cerimonia che ha sancito l’ingresso dei nuovi soci, che questa volta sono stati ben quattro. Il presidente Marco Stobbione ha consegnato le spille della ruota rotariana a Esmeralda Masseroni (farmacista), a Sara Morandi (titolare ortopedia Visetti), Stefano Bertone (notaio) e  Ferruccio Rattazzi (avvocato).