Il Rotary Club di Asti non si ferma mai, nonostante la pandemia, continuando le sue azioni di service in favore delle realtà astigiane. Così i rotariani astigiani hanno individuato ed aiutato con una donazione di 10mila euro l’Emporio della Solidarietà di Asti della Caritas della Diocesi di Asti.

La consegna della somma stanziata dai soci del Club astigiano è avvenuta nei locali dell’Emporio della Caritas nei giorni scorsi con un incontro tra Marco Stobbione presidente del Rotary di Asti, Mons. Marco Prastaro, vescovo di Asti, Giuseppe Amico, direttore della Caritas Diocesana Asti. All’incontro (nella foto la consegna dell’assegno “celebrativo” del service) e alla visita dei nuovi locali dell’Emporio erano presenti anche l’assistente del governatore del distretto 2032 del Rotary Luigi Gentile, il dirigente distrettuale del Rotary Giorgio Gianuzzi, la segretaria del Club Rotary di Asti Giulia Gai, e alcuni volontari della Caritas di Asti

Durante l’incontro il direttore della Caritas Amico, ha illustrato l’attività dell’Emporio e alcuni collaboratori hanno letto toccanti testimonianze di ringraziamento ricevute da chi ha già potuto fruire del servizio. Stobbione ha consegnato alcune coppie del calendario “percorso Alfieriano” service rotariano realizzato per l’anno 2021 e il libro sulla storia del Club Astigiano che ha spento le sue prime 70 candeline. Ai rotariani sono stati consegnati due libri: “Fratelli tutti” l’enciclica sulla fraternità e l’amicizia sociale scritta da Papa Francesco e il libro “Dove Dio ha nome di donna” scritto da mons Marco Prastaro che racconta dalla sua missione tra i Samburu del Kenya.

L’Emporio della Solidarietà di Asti, inaugurato il 31 marzo 2015, nasce dalla necessità della Caritas Diocesana di arricchire la rete di servizi già offerti – attraverso i propri strumenti pastorali – non solo alle povertà definite croniche, ma al contrasto delle cosiddette “nuove povertà, quelle cioè figlie della crisi socio-economica che in questi ultimi anni ha generato disagio e difficoltà a migliaia di famiglie che non arrivano più alla terza o quarta settimana del mese, puntando – in tal modo – ad un’ulteriore qualificazione del sistema collettivo di protezione sociale, adottando un impegno di sussidiarietà.

L’Opera Pia San Antonio di Asti ha messo a disposizione del progetto, a titolo gratuito, un immobile di sua proprietà, dove, al pian terreno, è stato possibile allestire l’Emporio. Grazie ai mezzi e alle donazioni della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti si sono realizzati tutti i lavori necessari per l’adeguamento alle norme vigenti sulla sicurezza del lavoro e quelle igienico-sanitarie. Dopo di ciò è stato possibile acquisire le autorizzazioni amministrative e strutturare la sede dell’Emporio in Asti, via del Soccorso 3 ove vengono distribuiti i generi alimentari – per ora – in quattro giorni alla settimana. L’Emporio viene gestito esclusivamente da volontari collaboratori della Caritas Diocesana Asti.