DEMOCRAZIE E SISTEMI ELETTORALI AL CENTRO DELLA RELAZIONE DI RENZO REMOTTI AL ROTARY CLUB ASTI
ASTI – “La democrazia e i suoi paradossi” è stato il tema della conferenza tenuta martedì scorso al Rotary Club Asti dal socio Renzo Remotti, viceprefetto aggiunto di Asti, durante la consueta serata conviviale svoltasi al ristorante La Fertè.
Il relatore si è soffermato in particolare su un problema fondamentale per tutte le democrazie, e cioè su come trasformare il voto dei singoli in scelte collettive; si tratta, in pratica, della scelta del sistema elettorale che, come noto, presenta un’infinità di possibili varianti.
Molto approfondito l’excursus storico effettuato da Remotti, che partendo dalla Roma del I° secolo dopo Cristo si è dipanato fino ai giorni nostri, passando attraverso interessanti teorie e metodi elettorali elaborati nel XVIII secolo dai matematici francesi Jean-Charles de Borda e Nicolas de Condorcet e nel XX secolo dall’economista americano Kenneth Joseph Arrow, Premio Nobel per l’Economia nel 1972.
La tesi del relatore è stata tuttavia assai chiara: solo i sistemi elettorali che favoriscono la scelta tra due differenti opzioni o proposte garantiscono stabilità alle democrazie, mentre quando la scelta è fatta tra innumerevoli partiti, di cui ognuno corre per conto proprio, è assai più difficile assicurare governi stabili in grado di realizzare programmi precisi approvati dagli elettori.
Venendo all’attualità italiana, Remotti ha evidenziato come la pluralità di sistemi esistenti qui da noi per le diverse elezioni – maggioritario a doppio turno per i Comuni, maggioritario a turno unico per le Regioni, misto tra maggioritario e proporzionale per le elezioni politiche nazionali, proporzionale puro con sbarramento per le europee – non aiuti i cittadini a comprendere i meccanismi della politica e in ultima analisi allontani gli elettori dall’esercizio del diritto di voto.
Al termine, dopo le numerose domande, il presidente del Rotary Alberto Bazzano ha ringraziato il dott. Remotti omaggiandolo con il gagliardetto del club e alcune bottiglie di vino astigiano.
Asti, lì 24.01.2025
Nella foto: Renzo Remotti, a sin., con Alberto Bazzano.



