IL PROF. GIORGIO LICCI HA ILLUSTRATO AL ROTARY LE SUGGESTIVE CONNESSIONI TRA DIRITTO, STORIA E MITOLOGIA
ASTI – Giorgio Licci, professore emerito dell’Università di Torino, già docente di diritto penale, diritto penale comparato e criminologia presso il dipartimento di giurisprudenza dell’ateneo piemontese, autore di svariate pubblicazioni scientifiche, è stato ospite martedì della serata conviviale del Rotary Club Asti, svoltasi al ristorante La Fertè, dove ha tenuto una conferenza su “Antropologia giuridica e mitologia comparata”.
L’interessante tesi sviluppata dal relatore, tra i principali studiosi italiani nel campo della filosofia del diritto, è che il diritto non sia solo oggetto della conoscenza umana ma sia anche strumento della stessa; in parole semplici, secondo il docente è possibile vedere e interpretare la realtà attraverso il diritto, così come abitualmente si fa attraverso altre discipline, quali la pittura o la musica, e tale “utilizzo” del diritto affonderebbe le radici nella mitologia classica.
Per illustrare questo suo concetto il prof. Licci ha compiuto un rapido ma approfondito excursus storico tra le figure e i luoghi più noti della mitologia, soprattutto greca, da Ulisse ad Achille, da Agamennone a Menelao, da Itaca a Troia, mettendo in evidenza come le vicende dell’antichità, a cavallo tra storia e mitologia, siano analizzabili attraverso gli istituti giuridici del tempo. Per fare un solo esempio, Agamennone e Menelao, rispettivamente re di Micene e di Sparta, tra i più rilevanti personaggi della mitologia greca, furono quel che furono – a detta del relatore – grazie soprattutto al loro status giuridico di principi consorti, circostanza pressochè ignorata dagli storici, ed il rapimento di Elena, moglie di Menelao, da parte di Paride, causa scatenante della guerra di Troia, va interpretato alla luce della circostanza che senza Elena al suo fianco Menelao poteva perdere le sue prerogative regali, quindi il dominio su Sparta.
Per molti dei presenti si è trattato di un’interessante immersione negli studi umanistici degli anni giovanili.
Al termine della serata il presidente del Rotary, Renzo Gai, ha omaggiato il prof. Licci con il gagliardetto del club ed una Magnum di vino astigiano.
Asti, lì 28.11.2025
Nelle foto: Giorgio Licci (a sin.) con Renzo Gai.



