LA RAI DI TUTTO E DI PIU
La serie di incontri rotariani del mese di dicembre programmate dalla presidente del Club di Asti, Paola Mogliotti, ha visto come relatore Arturo Diaconale già membro del Consiglio di Amministrazione della Rai, giornalista, direttore della testata giornalistica online “L’Opinione” e direttore della Comunicazione e portavoce della squadra di calcio S.S. Lazio. Abruzzese di nascita, dopo la laurea in Giurisprudenza iniziò l’attività giornalistica. È stato capo della redazione romana de “Il Giornale di Sicilia”, editorialista di politica interna e vice capo della redazione romana de “Il Giornale” diretto da Indro Montanelli, commentatore politico de “Il Giornale” durante la direzione di Maurizio Belpietro, capo della redazione romana di “Studio Aperto” ed è, dal 1992, direttore del quotidiano “L’opinione”, quotidiano d’ispirazione liberale e democratica. Attualmente collabora con “Il Giornale”. È stato vice segretario nazionale della Fnsi e segretario dell’Associazione Stampa Romana. Ha condotto su Rai Tre il programma “Ad armi pari” e partecipato nel corso degli ultimi quindici anni a tutti i grandi programmi d’informazione. È stato inoltre opinionista sul programma di Rai Due condotto da Giovanni Masotti “Punto e a capo”. È stato candidato al Senato per il Polo della Libertà nel ‘96 nel collegio di Rieti e nel 2018 per il centrodestra nel collegio Lazio 2. Come scrittore è l’autore del saggio “Tecnica post-moderna del colpo di stato, magistrati e giornalisti”, dei saggi sui temi della libertà di stampa e della cultura liberal-democratica “Attacco alla libertà” e “Democrazia e libertà”. Ha scritto successivamente “Iran, Israele, olocausto nucleare” sulle tensioni in Medio Oriente, “Per l’Italia, una idea nazionale, una idea liberale” dedicato alle vicende più significative della storia dello Stato unitario e “L’anno del Perón alla fiorentina” sull’ascesa al Governo di Matteo Renzi. Ed il suo ultimo libro è “Santità! Ma possiamo continuare a dirci cristiani?” Prima della sua relazione dal titolo “La Rai di tutto e di più” Diaconale ha voluto ricordare la nascita del giornale da lui oggi diretto “L’Opinione” in quanto è stato uno storico quotidiano italiano e fu concepito a Torino il 26 gennaio 1846 ai tavoli de “Il Cambio”, ristorante che ancor oggi si affaccia sul Palazzo Carignano (allora sede del Parlamento del Regno di Sardegna). Il giornale nacque per iniziativa di un gruppo di liberali, che comprendeva Giacomo Durando, Massimo Cordero di Montezemolo Urbano Rattazzi, Giuseppe Cornero e Giovanni Lanza. Negli anni seguenti, tuttavia, le sue posizioni anticlericali lo portarono a condividere alcune delle iniziative dei governi Cavour. Diagonale è poi entrato ne vivo della serata affrontato il tema a lui dedicato raccontando la storia della Rai a partire da quando nacque a Torino fino a giorni nostri alternando quella che è la storia della televisione di stato con aneddoti e storie vere dei vari periodi che hanno caratterizzato sia la storia della dell’ente televisivo statale che quella del nostro paese. Al termine è seguito un dibattito al quale hanno partecipato alcuni soci del Rotary.

