SETTIMO APPUNTAMENTO AL CA’ VITTORIA
Con una serata ancora calda il settimo appuntamento estivo si è potuto svolgere nella corte del Ristorante Ca’ Vittoria di Tigliole con la presenza di una settantina di intervenuti.
La Presidente Paola Mogliotti dopo il tradizionale tocco di campana e l’esecuzione degli inni, ha lasciato la parola al Prefetto Alberto Bazzano che ha dato lettura del Ospiti della serata. Con il Past Governatore Gino Montalcini e la Presidente dell’Inner Wheel di Asti Donatella Testa Gianuzzi e di Antonio Petruzzi Past President del Rotaract di Asti – quest’ultimo ospite del Consigliere del Club Maurizio Cavanna – è stato presentato l’ospite del Club il dott. Mario Alparone – al centro della foto con da sinistra il PDG Gino Montalcini, la Pres. dell’IIW Donatella Testa Gianuzzi, la signora Alparone, la Presidente Paola Mogliotti, l’ I.P.P. Giancarlo Valente ed il socio Rino Barbero – Direttore Generale dell’ASL di Asti accompagnato dalla sua gentile consorte. Erano inoltre presenti Roberto Venturini ospite di Maura Dezani, Alfonsino Garrrone ospite di Elio Morino, Giovanni Zarrelli, primario di Urologia dell’Ospedale Cardinal Massaia di Asti, Simona Iannuzzi ospite di Alberto Tacchino. Inoltre era presente in qualità di rotariano in visita Germano Caprioglio del R.C. Valenza con il figlio Riccardo. Dopo i saluti il presidente Paola ha presentato l’ospite della conviviale: il nuovo direttore generale dell’Asl di Asti Mario Alparone. Nel suo breve intervento di saluto ha sottolineato come Asti si distingua per accoglienza: “E’ una realtà in cui si lavora bene con i colleghi e con i pazienti. Apprezzo molto questo approccio perché credo moltissimo nel lavoro di squadra per vincere la battaglia della sanità assieme a tutte le risorse del territorio, quindi in primis i medici, ma anche il personale infermieristico e tutte le associazioni del territorio”. Alparone ha detto di aver trovato ad Asti una situazione di eccellenza, che si impegna a conservare e migliorare soprattutto a garanzia dei ‘pazienti fragili’, quali ad esempio gli anziani, ai quali il codice argento per l’accesso facilitato al pronto soccorso assicura un’attenzione particolare. Alparone ha affermato di voler di proseguire in questa direzione attivando protocolli organizzativi a vantaggio delle categorie più fragili: un progetto che non può prescindere da ampie sinergie: “Dobbiamo lavorare mettendo assieme le risorse e programmare le attività per valorizzare e ottimizzare le risorse. Sono contento di lavorare in una città che si distingue per le eccellenze professionali e umane”.

