CON “MEDICINA AMICA” 2025 IL ROTARY ASTIGIANO HA RIPRESO GLI INCONTRI CON LE SCUOLE A TUTELA DELLA SALUTE
ASTI – Nell’ambito del ciclo di conferenze “La scuola chiama e il Rotary risponde con Medicina Amica”, promosso dal Rotary Club nelle scuole di Asti con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione e la sensibilizzare al tema della salute, si sono svolti nell’Aula Magna dell’Istituto Vittorio Alfieri i primi due incontri che hanno coinvolto studenti e docenti dell’Istituto ospitante, provenienti dalle sue tre sedi – Liceo Classico, Liceo Artistico e Istituto Professionale “Quintino Sella” – ed anche dall’Istituto Castigliano e dal Liceo Scientifico Vercelli.
Il primo incontro, mercoledì 26 febbraio, dal titolo “Farmacia Amica: la risposta ai bisogni dei cittadini e della collettività”, ha avuto come tema centrale il ruolo delle farmacie, che si pongono oggi come presidi territoriali essenziali per i bisogni dei cittadini. Relatrici le dottoresse Rita Barbieri, Maura Dezani ed Esmeralda Masseroni, che hanno illustrato come le farmacie siano in grado di fornire una vasta gamma di servizi, ponendo in primo piano la prevenzione; particolare attenzione è stata riservata alla prevenzione in ambito cardiologico, con la simulazione di un controllo elettrocardiografico. In apertura è intervenuto il sindaco di Asti, Maurizio Rasero, che ha ringraziato il Rotary per la sua costante sensibilità alle tematiche sanitarie.
Mercoledì 5 marzo l’Istituto Vittorio Alfieri ha ospitato il secondo incontro, dal titolo “Occhio, orecchio, gola e…: come mantenersi in salute”, che ha affrontato i temi della prevenzione e cura delle patologie dell’occhio e delle vie respiratorie. I relatori – dr. Paolo Pisani, primario di Otorinolaringoiatria all’ospedale di Asti, e dr. Marco Cuffaro, specialista in oftalmologia – insieme al dr. Claudio Nuti, referente del progetto “Medicina Amica”, hanno evidenziato l’importanza della prevenzione per la cura delle patologie dell’apparato respiratorio e dell’occhio, sottolineando come alcune abitudini scorrette adottate in giovane età possano rappresentare fattori di rischio significativi, compromettendo la salute nell’età adulta.
Fondamentale quindi – hanno sottolineato i tre clinici – adottare fin dalla giovane età stili di vita sani a cui accompagnare controlli periodici.
In entrambe le occasioni la dirigente scolastica dell’Istituto, prof.ssa Maria Stella Perrone, ha introdotto gli ospiti e le tematiche affrontate, mentre il dott. Claudio Nuti ha svolto il ruolo di moderatore.
Numerose, al termine di ogni incontro, le domande poste dai molti studenti presenti.
Nella foto: medici e dirigenti rotariani con il sindaco Rasero al primo incontro di Medicina Amica.



