IL SINDACO RASERO HA ILLUSTRATO AL ROTARY IL SUO “PROGETTO CINA”
ASTI – Invitato martedì sera dal Rotary Club Asti, il sindaco Maurizio Rasero, nel corso di una serata conviviale svoltasi al ristorante “La Fertè”, ha raccontato la “sua” Cina, gli undici viaggi da lui compiuti in quel Paese, gli obiettivi per Asti, le speranze per il futuro, le opportunità che la nostra città e la nostra regione possono avere con questo grande Stato asiatico.
“Siamo occidentali e siamo atlantisti – ha esordito Rasero – ma questo non esclude altre relazioni; perché la Cina? – si è quindi chiesto – perché un imprenditore cinese che comprò la Way-Assauto – ha spiegato – nel 2017 ha invitato l’amministrazione comunale a vedere dove i macchinari fossero stati trasferiti; di lì è poi nato tutto il resto”.
“Una realtà inimmaginabile – così Rasero definisce la Cina – fatta di contrasti tra una civiltà antica, i grattaceli altissimi e la tecnologia più avanzata; stiamo portando avanti questi contatti – ha proseguito –per costruire un ponte con l’estremo oriente, per favorire le nostre aziende e il nostro territorio, per promuovere scambi scolastici e aiutare i nostri studenti a sentirsi cittadini del mondo”.
“Grazie a questi contatti – ha detto il sindaco – aziende locali stanno esportando vino, un nostro imprenditore che produce torrone e cioccolato ha aperto un negozio nella via principale di Wuhan, una vetrina che parla di Asti e di prodotti astigiani in una città con molti milioni di abitanti”. Nel frattempo – ha sottolineato Rasero – nella nostra città sono arrivate più di settanta delegazioni da ogni parte della Cina, attirate dalla nostra posizione geografica, dalle colline patrimonio Unesco, dai nostri prodotti.
“Abbiamo creato un ufficio “relazioni con la Cina” – ha proseguito il sindaco – e siamo diventati punto di riferimento per imprese, province e regioni che cercano contatti con l’ex Celeste Impero”.
E a chi gli ha chiesto se questi rapporti porteranno nuova linfa all’economia locale, il primo cittadino ha risposto: <<Quel che è certo è che ci siamo fatti conoscere; in Cina parlano di noi, acquistano nostri prodotti, nascono cose legate ad Asti; gli undici viaggi da me promossi – ha inoltre chiarito – non sono costati nulla ai cittadini perché quando siamo invitati ci pagano le spese o contribuiamo noi personalmente, mentre quando arrivano qui delegazioni, nel nostro invito c’è sempre una postilla che avvisa “ogni onere è a carico del visitatore”>>.
Al termine della serata il presidente del Rotary, Alberto Bazzano, ha omaggiato il sindaco con il gagliardetto del club e alcune bottiglie di vino astigiano.
Nella foto: il sindaco Rasero con Alberto Bazzano.



